venerdì 29 marzo 2013

gluten free pizza Schar presso Rossopomodoro!

(sorry this post is in Italian only, as it talks about a national food chain)

(DISCLAIMER: scrivo questo post in maniera totalmente indipendente da scopi pubblicitari: non ho mai parlato di un prodotto citandone la marca su questo blog, se lo faccio in questo caso è perché penso possa diffondere una notizia gradita a tutti coloro che osservano un regime alimentare che necessita di particolari attenzioni)



Eccomi tornata alla normale attività!
Per festeggiare la fine di questo periodo lavorativo massacrante, ieri sera il Pi' ed io abbiamo usufruito di un coupon inviatoci da Schar, famosa produttrice di cibi senza glutine, che si è consociata con la catena di pizzerie Rossopomodoro per offrire ai celiaci una linea di pizze senza glutine.

L'occasione è stata ghiottissima, non solo perché Ste non mangiava da anni una pizza senza glutine al ristorante, ma poi perché io adoro Rossopomodoro e, avendo il ristorante solo pizza pasta e fritti in menu, andarci con un celiaco era impossibile. Oltretutto, la promozione di Schar prevede che il non-celiaco abbia una pizza gratuita, mentre quella senza glutine viene pagata: davvero un omaggio gradito!

Non ho trovato particolari aspetti negativi, quindi passo a quelli positivi:

- il marketing Schar risponde davvero al loro claim: WE CARE. Quando ti arrivano a casa mensilmente campioni omaggio di cibi perfettamente impacchettati e inviti a cena, ti senti più ospite che cliente. Furbi!

- la pizza senza glutine è buona ed è proposta in diverse varianti tratte dal menu originario di Rossopomodoro quindi la scelta non è limitata;

- il costo è molto competitivo perché non è più alto di quello della pizza normale: quella consumata dal Pì costava 8.80 euro.. se considerate che le pizze senza glutine surgelate da fare a casa arrivano spesso ai 6 euro e rotti direi che nel complesso conviene il ristorante!

Forse sarebbe interessante inserire in menu anche qualche scelta di dessert senza glutine per poter rendere più completa l'esperienza, ma visto che credo la cooperazione sia agli inizi, può essere che succeda.

Ecco quindi le pizze:



Consigliamo a tutti l'esperienza... buon appetito!


martedì 19 marzo 2013

Sono in ritardo: bianconiglio crochet / I'm late: crochet White Rabbit


Questo non è un post per celebrare i miei progressi all'uncinetto. O anche si, per condividere questo progetto bellissimo e divertentissimo.. ma soprattutto per chiedere scusa a tutti: è il periodo lavorativo per me più stressante dell'anno e sono costretta ad abbandonarvi fino alle uova di Pasqua!
A presto.. e intanto potete sbizzarrirvi anche voi con i coniglietti pasquali - vi auguro che il vostro non sia un Bianconiglio ritardatario come il mio!




This post is not about my progress into crocheting. Or it is, actually, but it's mainly about saying I'm sorry: this is the worst period in my yearly job-life and I am forced to stop blogging until Easter. Which luckily is next week!
See you soon then - have fun with Easter bunnies in the meantime, I hope yours won't turn all out as White Rabbits in a hurry like mine!


mercoledì 6 marzo 2013

Torta Pavlova / Pavlova cake

Carissime, è un periodo lavorativo molto intenso per me quindi il blog un pò ne risente! Oltretutto, siccome sono a dieta, al momento il mio interesse prevalente sono i cibi succulenti, colorati, originalissimi! E non potendoli permettere molto spesso, almeno li condivido con voi!

Ho scoperto recentemente questa torta di origine australiana chiamata Pavlova:

Dear all, it's such a messy period for me and the blog gets affected by my overworking as well! Moreover, as I currently am on a diet, I am really attracted by all things colourful, saucy, or tasty in any way! 
I sadly can't have much of any food now, so let me at least share my wishlist with you.
I've recently discovered this Australian cake named Pavlova:


Questa squisitezza è stata elaborata da uno chef australiano in onore della ballerina russa Anna Pavlova: si tratta di uno strato di meringa, panna e frutta fresca. Ho visto che ce n'è anche una versione con una sorta di crema pasticcera e anche con cioccolato bianco,  ma non sono quella originale!

La ricetta non sembra estremamente difficile, salvo che per la cottura della meringa che si sa è sempre un pò delicata. Io l'ho scoperta grazie a questo bellissimo video, che vi lascio: chi sarà la prima di noi a prepararla?!

This awesome dessert was originally created by an Australian chef who named it after the Russian dancer Anna Pavlova. It's a meringue base layer + whipped cream + fresh fruit. I've seen some other versions with custard cream or chocolate, but this is the original one.

The recipe doesn't seem too difficult to realize, the most difficult bit is the meringue baking which is always tricky. 
Who will be the first one to make it?!





Buon appetito a tutte, sigh!

Enjoy your meal.. you at least!

mercoledì 27 febbraio 2013

Ravioli senza glutine fatti in casa / Homemade gluten free ravioli




Sono di frettissima ma volevo condividere la foto dei ravioli che ho fatto oggi: li ho fatti al prosciutto e alla ricotta e melanzane! Fare la pasta in casa è divertentissimo per me: non avevo mai provato i ravioli ma sono stati abbastanza semplici e prossimamente condividerò la ricetta per intero!
Buonanotte a tutte!


I'm so always in a hurry these days but I wanted to share with you some good old Italian homemade cooking: ravioli! I made some with ham and some with aubergines and ricotta cheese. I love making pasta at home, it's pretty easy and I'll soon post a recipe!
Goodnight everyone!

lunedì 25 febbraio 2013

Collane con pendente all'uncinetto / Crochet pendant necklaces



Eccole qui, le collane che vi avevo mostrato settimana scorsa! Per questa volta ci sono andata piano con le perline, vedremo come vanno le prossime e magari qualcuna diventa anche cerchietto come si diceva!
Un bacio e buona settimana a tutte!

Here they are, those necklaces I had been showing you last week! I haven't enriched them too much with beads this time, but who knows what will happen to the next ones!
Have a nice start of the week!

venerdì 22 febbraio 2013

Refashioning: da maglione a cardigan / Sweater to cardi refashioning

Ecco un progetto che ho studiato per moltissimo tempo, consultandomi anche con la Piperita Patty, e che finalmente sono riuscita a realizzare circa tre settimane fa! Mi dispiace che il tutorial non sia molto esauriente ma ero presissima dai lavori.. in ogni caso il procedimento è molto semplice!

Innanzitutto vi serve un maglioncino un pò anonimo, possibilmente di lana fine:

Here is a project I've been getting ready for in the past few months, thanks to Piperita Patty's advice, too. I eventually managed to go through it some weeks ago and I was anxious to share it with you. Sorry the tutorial is not very detailed, but I was particularly excited by the project and I forgot to take a few pictures. The whole process is clear anyway so I'm pretty sure you will have no troubles whatsoever in repeating it.

First of all, you need an old, shabby sweater. Choose one made by thin wool if possible:



Per prima cosa, piegando il maglione a metà nel senso della lunghezza, scoprite per l'appunto la metà. Io anziché segnarla con il gesso da sarto mi trovo più comoda con lo scotch di carta!
Tagliate a metà di questa linea, in maniera che si formino i due lati del cardigan.

First of all, fold the sweater in two along the vertical line and mark it. This line will give you the precise half of the sweater: I use paper sello-tape to mark it.
You will cut along this line, so as to have the two halves of the cardi.



A questo punto è necessario cucire cucire i due lembi del cardigan perché la lana non si sfili. NB: io ho utilizzato l'orlo svelto, ossia quella sorta di nastro adesivo che, se stirato, incolla le due parti: sembra orribile ma in realtà su questo progetto secondo me è molto funzionale perché blocca la lana in maniera più sicura dei punti.

Inoltre, per abbellire un pò il cardigan magari volete aggiungere qualcosa.. nel mio caso, ovviamente.. ROUCHES!
Se volete farlo anche voi, scegliete il nastro che vi piace e compratene una volta e mezza la lunghezza di ciascun lato del cardigan (ad es.: ogni lato del cardigan è alto 40 cm, voi comprate due nastri da 60 cm ciascuno).
Appuntate le rouches con degli spilli distribuendone bene la lunghezza e cucitele al maglione: io le ho cucite a mano e sono venute bene. 
Ed ecco qui!


Now you'll need to hem  the two halves of the cardigan, to prevent stitches from unravelling. I used iron-on adhesive tape: it might sound disgusting, but I think it's the best solution to keep the wool fixed.
Besides, you might want to emebellish the cardi, which in my case meant.. GATHERINGS!
If you want to do the same, you'll need two , each one measuring 1,5x the lenght of each side of the cardigan.
Pin the gatherings to the wool and sew them and.. there you are!




(Ehm.. sapete tutti che questo blog ancora non ha una modella e un fotografo.. siate pazienti! ;)

(Sorry this blog still hasn't got a photographer and a model.. be patient! ;)






martedì 19 febbraio 2013

Accessori ad uncinetto / Crocheted accessories

Mi sono divertita moltissimo a creare questi... fiori? tondini? formelle? COSI? usando la prima parte del tutorial di Elena Regina per creare dei portatutto.. ma ora sono in dubbio su cosa realizzare.

Uno di loro (quello rosso, bianco e menta) vorrebbe che gli aggiungessi qualche perlina al centro per diventare una collana a cravatta, mentre l'altro mi chiede di fare di lui una fascia per capelli (ma io gli ho spiegato che continua a sembrarmi troppo una presina da cucina).

Voi che ne dite, mie fidate?
Un abbraccio!



I really had fun creating these.. whatever they are, using Elena Regina's first bit from the tutorial on how to realize a little pouch. Now they're (almost) done, I'm not 100% sure of what I want to do with them: the first one (red-white-mint) wants me to sew some beads on it to turn it into a tie-necklace. The other one is a budding headband.. What would you say?!